<< Sotto gli occhi di tutti (2025) >>
Questa serie di street photography osserva il rapporto tra individuo e architettura urbana, mettendo in evidenza come lo spazio costruito possa sovrastare la presenza umana. Le immagini sono realizzate in contesti urbani ad alta densità, dove edifici, strutture e volumi dominano la scena.
Il progetto si concentra in particolare sulle periferie, caratterizzate da un’edilizia intensiva che riduce la scala dell’individuo, rendendolo parte marginale dello spazio. Le persone appaiono spesso piccole, isolate o inglobate nell’ambiente costruito, in un rapporto visivo sbilanciato tra corpo e città.
La fotografia urbana documenta queste dinamiche contemporanee, evidenziando come l’architettura possa influenzare percezione, movimento e presenza nello spazio pubblico. Il lavoro si inserisce nella street photography contemporanea, con un approccio diretto e osservazionale.