Roma nudaaaa (estate 2024)
Questa serie di street photography propone una visione personale dell’estate a Roma, osservata nel tessuto urbano durante i momenti di maggiore quiete. Le immagini si sviluppano tra strade assolate e spazi svuotati, in cui la città sembra rallentare fino quasi a fermarsi.
La luce intensa e la riduzione della presenza umana trasformano l’ambiente urbano, creando una pausa apparente. Allo stesso tempo, questa condizione genera una sensazione più ambigua: solitudine, distanza e una forma di emarginazione, reale o percepita, che emerge proprio quando tutto sembra più calmo.
Il progetto osserva questo equilibrio instabile tra pace e inquietudine, tra sospensione e isolamento. La fotografia urbana diventa uno strumento per raccontare una città temporaneamente svuotata, in cui lo spazio pubblico si apre ma, allo stesso tempo, espone chi lo attraversa a una condizione più fragile e solitaria.
Il lavoro si inserisce nella street photography contemporanea, con un approccio diretto e personale, attento alle trasformazioni stagionali e alle loro ricadute sulla percezione dello spazio urbano.