Lick the rain…
Questa serie di street photography si sviluppa nella notte, sotto la pioggia, quando lo spazio urbano viene attraversato da una presenza costante e tangibile. Le gocce non sono solo un elemento atmosferico, ma diventano materia: colpiscono superfici, si accumulano, riflettono e trasformano la luce, modificando la percezione della scena.
Allo stesso tempo, la pioggia introduce una dimensione più eterea e immersiva. Filtra lo sguardo, sfoca i contorni e avvolge persone e luoghi in una visione morbida, quasi instabile. Le figure emergono e si dissolvono, mentre l’ambiente urbano si trasforma in una sequenza di immagini fluide e impressionistiche.
Il progetto suggerisce un rapporto diretto con questo elemento, come se la pioggia potesse essere attraversata, vissuta fisicamente, quasi assorbita. La fotografia urbana diventa così un’esperienza sensoriale, in cui il confine tra osservazione e immersione si riduce.
Il lavoro si inserisce nella street photography contemporanea, esplorando la doppia natura della pioggia: concreta e allo stesso tempo impalpabile, capace di ridefinire profondamente lo spazio e la percezione.