<< così, pare un Presepe (2025) >>
Questa serie di street photography racconta il quartiere nelle ore notturne, sotto la pioggia, quando la luce artificiale trasforma lo spazio urbano in una sequenza di immagini sospese. Le superfici bagnate riflettono e diffondono le luci, creando atmosfere morbide, a tratti sfocate, in cui i contorni si dissolvono.
Le scene assumono un carattere quasi pittorico, vicino a una visione impressionistica della città: figure, edifici e strade si compongono in piccoli quadri luminosi, dove il dettaglio lascia spazio alla percezione. La presenza umana emerge e scompare, immersa in una dimensione più intima e rarefatta.
Il progetto osserva come la notte e la pioggia possano modificare la realtà visibile, trasformando un contesto quotidiano in qualcosa di più magico e raccolto. La fotografia urbana diventa così un mezzo per restituire questa trasformazione, tra visione e suggestione.