<< Blue is the warmest colour (2025_InSummer) >>

Questa serie di street photography nasce attorno al colore blu come presenza emotiva e percettiva dentro l’estate urbana. Le immagini osservano corpi, riflessi, ombre, superfici e frammenti di città attraversati da tonalità fredde e profonde che trasformano il paesaggio estivo in qualcosa di ambiguo, malinconico e allo stesso tempo vitale.

Il titolo richiama volutamente l’immaginario del film Blue Is the Warmest Colour, in cui il blu assume un valore emotivo legato a desiderio, intensità, memoria e trasformazione personale. Nella cultura visiva contemporanea il blu viene spesso associato contemporaneamente a malinconia, intimità e tensione emotiva, diventando un colore capace di produrre una percezione più profonda e sospesa dello spazio e dei corpi. 

In questa serie il blu attraversa la città estiva: insegne luminose, riflessi notturni, cieli artificialmente saturi, ombre fredde e dettagli urbani che emergono dentro il calore dell’estate. Il contrasto tra stagione calda e dominante cromatica fredda genera una tensione continua tra vicinanza e distanza, presenza e nostalgia.

Le fotografie si sviluppano attraverso riflessi, dissolvenze, luci artificiali e frammentazioni visive che alterano la percezione dello spazio urbano. La città appare così meno solare di quanto l’estate dovrebbe suggerire: più fragile, sospesa e attraversata da desideri indefiniti. Come nella fotografia urbana contemporanea più legata all’atmosfera e alla percezione cromatica, il colore smette di essere elemento descrittivo e diventa materia emotiva. 

Le immagini evitano una narrazione lineare, costruendosi invece come apparizioni e frammenti: persone isolate, dettagli luminosi, superfici bagnate, corpi in transito e città osservata attraverso una dominante cromatica che modifica continuamente il rapporto con la realtà urbana.

Il lavoro si inserisce nella street photography contemporanea più vicina alla ricerca atmosferica e percettiva, osservando il colore come strumento per trasformare la città in esperienza emotiva, sensoriale e profondamente personale.

Copyrighted Image