<< Anche se nessuno ci aspetta (2025) >>

Questa serie di street photography nasce da un’esperienza personale legata alla perdita e al ritorno in spazi svuotati. Le immagini raccolgono momenti attraversati dopo assenze, cambiamenti e rientri in luoghi che hanno perso parte del loro significato originario.

Il progetto si sviluppa tra strade, ambienti notturni e situazioni urbane in cui la presenza umana si alterna a sensazioni di vuoto e sospensione. Accanto a questo, emerge una tensione opposta: il desiderio di continuare a muoversi, incontrare, vivere lo spazio anche quando non esiste un’attesa o una direzione definita.

La fotografia urbana diventa uno strumento per osservare questo equilibrio tra perdita e possibilità, tra isolamento e apertura verso l’altro. Il lavoro si inserisce nella street photography contemporanea, con un approccio diretto e personale, che unisce esperienza individuale e dimensione collettiva dello spazio pubblico.

Copyrighted Image