#Scatta&Scappa (2024)
Manifesto più o meno convincente della mia fotografia di strada
Questa serie di street photography nasce da un modo immediato e diretto di fotografare lo spazio urbano. Le immagini sono realizzate con lo smartphone, utilizzato come strumento leggero, anonimo e sempre disponibile, capace di ridurre la distanza tra osservazione e azione.
Il progetto si basa su scatti veloci, spesso rubati, in cui il tempo di reazione è minimo e la fotografia coincide con l’istante stesso in cui accade. Questo approccio permette di restare dentro la scena senza alterarla, mantenendo naturalezza e continuità con ciò che succede nello spazio pubblico.
Alla base c’è un’esigenza personale: fotografare senza interruzioni, senza preparazione, seguendo il flusso della città e delle persone. Lo smartphone diventa così uno strumento mimetico, che consente di osservare, avvicinarsi e cogliere situazioni spontanee senza essere percepiti.
Il lavoro si inserisce nella street photography contemporanea, con un approccio diretto, essenziale e legato alla pratica quotidiana del fotografare.